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aggiornato al :
15/07/2010
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Contrada Santa
Maria dell'Arco
Trae origine da una
cappella rurale, dedicata alla Vergine dell’Arco, che costituiva un feudo alle
dipendenze dell’artico Monasterium Terrae Maioris. Nei pressi della cappella
sorgeva una fontana monumentale che, costruita dai Benedettini per sopperire
alle necessità idriche del Monastero e del Casale di Terra Maggiore, portava
acqua sorgiva mediante un acquedotto sotterraneo. Da qui il secondo titolo
attribuito alla Madonna, S.Maria della Fontana. Il feudo di S. Maria dell’Arco
passò nel 1295 ai Templari e nel sec. XVI ai Duchi de Sangro nel cui possesso
permase fino al 1808, anno in cui divenne patrimonio dell’università.
(Municipio). Attualmente detta località, per effetto di un forte incremento
demografico, è divenuta uno dei quartieri più popolosi della città.
La Contrada S. Maria dell’Arco
comprende i seguenti rioni: Contino, Fontana, Mariani, Reinella.
Lo stemma è costituito da una
fontana monumentale, dalla Madonna sotto un arco e da falchetti su bande
verticali, bianche ed azzurre.
Il gruppo di contrada è
composto da:
Reggente: Angelo Diomedes
vice - Reggente
alfiere
dame di contrada
nobili di contrada
gareggiatori
la sua sede è in via Milano,2
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